| La dedica di Mancosu al fantallenatore RONIN |
SECONDO CLASSIFICATO: Robin Gosens (Bubamara). Pagato 4, 9 reti. Difensore che nell'Atalanta di Gasperini è stato talmente avanzato nello schema di gioco, da essere sovente schierato oltre il centravanti. Oltre ogni più rosea statistica di carriera, l'esterno tedesco è la più grande rivelazione della stagione. Su di lui ora gli occhi delle big europee, ma Matteo se l'è goduto - pagandolo un quinto rispetto a tale Ghiglione, alzato alla stessa asta come fosse Beckenbauer - e ne ha fatto un valore aggiunto nella storica doppietta campionato-coppa. ROBIN? MEGLIO PURE DI BATMAN.
TERZO CLASSIFICATO: Ante Rebic (Giallorosso70). Pagato 18, 11 reti realizzate. Dopo Cornelius, è l'attaccante in doppia cifra con il miglior rapporto prezzo-reti realizzate. Non ci credeva nessuno: nel Milan, nel Milan di Giampaolo e nel croato preso solo per sbarazzarsi di Andrè Silva (il preferito di CR7, per non dimenticare). Marco pesca Ante, lo prende da parte, lo rincuora, gli dice: vedrai, cacceranno Giampaolo e arriverà Ibrahimovic. Lui, pur incredulo, asseconda il fantallenatore e poi da gennaio in avanti fa meglio di tutti. INCREDIBILE MA VERO.
FLOP DELLA STAGIONE: Ex aequo: Mario Balotelli (Real Dego). Pagato 80, un numero certamente inferiore agli accidenti che il fantallenatore gli avrà riservato, cantato e dedicato ad ogni giallo, rosso, 4 e 5 in pagella. Avrà realizzato pure 5 reti, ma finire fuori rosa in pieno lockdown ha appesantito il finale di stagione di Fabrizio. Anni fa i fantallenatori si scannavano per SuperMario, rilanciandolo oltre 200, la spesa di 80 fa comunque malissimo a chi lo compra. FINE CORSA.
Alex Sandro (Team Broglio). Pagato 40, 1 rete realizzata. Media voto tra i peggiori della Juve, nove volte campione d'Italia. Carlo profetizza Beppe campione a Ferragosto, prima ancora dell'asta. E chi ne risente è lo spogliatoio del Broglio. Sandro, chissà se è quello brasiliano che incantava tutti al suo arrivo dal Porto oppure si è tramutato in "Sandro, oooh Sandro" di Zeligiana memoria. Fatto sta, che assieme a "mai titolare Stepinski", frena il vegetariano ferrarista verso l'annunciato trionfo. E' LUI O NON E' LUI?
DIFENSORE DELL'ANNO: Theo Hernandez (Cska La Kacca). Pagato 4, autore di 6 reti. Rivelazione del Milan, che azzecca un esterno dopo trent'anni. Dai tempi di Serginho non si vedeva sfrecciare un mancino in rossonero. Il Ciacio - cuore del Diavolo - lo sapeva, tanto da giocarsi l'azzardo di quattro soldoni sul francese che molti credono spagnolo. Cska in realtà puntava forte su Paquetà, ma non è sempre Natale pescando tra i rossoneri. FRECCIAROSSONERA.
CENTROCAMPISTA DELL'ANNO: Sofyan Amrabat (Real Max). Pagato 2, per rendimento tra i migliori calciatori del campionato. Nonostante non sapesse pronunciare quel trisillabo, Marcello crede nel roccioso marocchino e centra uno degli acquisti più azzeccati della stagione. Pagandolo trenta volte meno di Verdi. OPERAZIONE LESSICALE.
CAPOCANNONIERE: Ciro Immobile (Mazma). Pagato 201, 36 reti e Scarpa d'Oro. Prezzo alto, ma ammortizzato ampiamente dall'annata record. Un gol ogni 5,6 crediti spesi, media realizzativa pazzesca per l'attaccante della Lazio. Mauro è ormai un habituèe dei goleador. Lui l'asta la fa così: prende Handanovic e il futuro capocannoniere. E poi gufa. TRAPANO COSTOSO.
SORPRESA A UNO: Ex aequo: Faraoni e Djuricic (Le Vespe). Abbandonata l'asta dopo tre giri che gli erano fruttati Higuain, Dybala e Sanchez, il merito di Simone nell'asta 19/20 è quella di aver tenuto bevuto sino a sfoderare i colpi a uno. 5 reti a testa per il gialloblu e il neroverde, che hanno consentito alle Vespe di volare in finale di Coppa. VIVA LA SOBRIETA'.
Cornelius (Pinturicchio). Al netto che i suoi 12 gol li ha distribuiti malissimo perché ne ha fatti sei al Genoa tra andata e ritorno, se ogni fantamilione speso si tramutasse in 12 reti, Paolino diventerebbe Re Mida. Quando si sveglia il danese, il Parma partiva da 3-0. Peccato che dormisse un po' troppo spesso. SOLO TRIPLETTE.
OPERAZIONE PERCHE'?: Masiello (Arilica). Pagato 16. Un tempo difensore goleador, ora attempata riserva genoana. Moreno decide di scommettere sull'ex Atalanta che nel 2012 confessò nel calcioscommesse, probabilmente sbagliando l'unico acquisto di una rosa azzeccatissima e molto competitiva. Se Masiello avesse tenuto la media realizzativa del 96/97 probabilmente Arilica sarebbe campione. ANZIANO.
ACQUISTO PIU' CARO DELLA STAGIONE: Cristiano Ronaldo (Carlo Magno). Pagato 255, 31 reti. Carletto ne fa una questione di onore e di orgoglio familiare. Il rendimento di CR7 è molto migliorato rispetto alla prima stagione bianconera e il Fanni (che lo deve comprare per i figli) ha speso 35 fantamilioni in meno di un anno fa. Ma continua a giocare in dieci. IL PREZZO DELL'ONORE.
Come un anno fa, un acquisto scelto - nel bene o nel male - per fantallenatore. Aggiungo in coda alcune menzioni speciali.
MENZIONI SPECIALI PER
Ciccio Caputo (pagato 51, 21 reti. Bubamara). Colui che passa alla storia per l'ultimo gol prima del lockdown, è protagonista del più grande salto in avanti. Mai tanti gol in A, alla soglia dei 33 anni.
Muriel e Belotti (pagati 100, 18 e 16 reti. Arilica). Sul tavolo dell'asta, Moreno si ritrova con soli pezzi da cento e li investe (senza resto) su due attaccanti, che lo ripagano con le migliori stagioni da tempo immemore.
Jeremie Boga (pagato 5, 11 reti. Real Max). Probabilmente acquistato da Marcello, perché nel listone ha letto bega invece che boga. Si rivela un fenomeno.
Gonzalo Higuain (pagato 170, 8 reti. Le Vespe). Ormai il prezzo d'acquisto è sempre più vicino al peso netto.
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