venerdì 31 maggio 2024

Fantamici 2023/2024: i top e i flop della stagione. Soulè MVP


ACQUISTO DELL'ANNO: Matìas Soule - 11 gol, 3 assist (Ronin, 3 crediti). Se Riccardo arriva a conquistare il terzo scudetto, quasi tutto lo deve al suo centrocampo e molto al giovanissimo argentino scuola Juventus. Non ci crede nessuno in Soulé: né la Juve, né la sua famiglia. Non ci crede nessuno tranne Di Francesco e mister Ronin. Giuntoli se ne sbarazza, infastidito quasi come il Riki davanti a una copiosa grattuggiata di Grana Padano sul piatto di pastasciutta fumante. Se Koopmeiners era una certezza, Ronin conquista un extrabonus con la straordinaria stagione di Soulè al Frosinone. Di Soulè, non dei ciociari che alla fine piangono un'altra retrocessione. Perché è giusto ricordarlo, il terzo scudetto del fantacalcista che non perde occasione di rimarcare come al FantaLabo "la competizione sia più serrata", arriva con il seguente attacco di straccioni: Ngonge, Retegui, Sanabria, Swiderski, Tchaouna e Zapata che si è svegliato a primavera. Se sta in scia a Marcello in autunno-inverno è unicamente grazie all'acquisto dell'anno. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma ha anche rotto il caxxo. 

SECONDO CLASSIFICATO: la coppia di Mazma. Joshua Zirkzee - 11 gol e 4 assist (47 crediti) e Ademola Lookman - 10 gol, 6 assist (33 crediti). Mauro arriva secondo e vince la Coppa, annuncia che l'anno prossimo vincerà lui perchè "da regolamento, dopo che vince il Riki vinco io". E lo fa sperperando 47 bigliettoni per Brescianini. Così per spocchia. Perchè sa che in attacco ha piazzato il colpo doppio. E non scegliamo tra i due perché i colpi si equivalgono. Con quella media spesa/resa, si vincono i fantacalci. Soprattutto se poi si è abili ammaestratori di gufi da sguinzagliare domenicalmente verso gli altri undici casati. Mazma si presenta all'asta studiando i fatturati di tutte le società calcistiche, prende tempo a ogni rilancio (facendo durare l'asta otto ore più del lecito), consultando di volta in volta l'altezza, il peso, la data di nascita, la terza generazione del ramo genealogico e le plusvalenze maturate nella carriera di qualsiasi calciatore battuto all'asta. Sfiancati gli avversari, si aggiudica Zirkzee (vorremmo qui ricordare la pronuncia con cui lo battezzò Marcellone) e Lookman a 80 crediti complessivi e gli fruttano 21 gol e 10 assist. Avercene. Va qui comunque ribadito come sia ancora in corso il controllo al Var per la validità della finale di Coppa. La peggiore mai disputata (nè Mauro né Moreno hanno avuto la decenza di fare 66) e soprattutto giocata all'oscuro di tutti. Calendarizzata in un turno che prevedeva solo partite rinviate tranne il classico Scapoli-Ammogliati, perdipiù match non visibile sull'App agli altri fantacalcisti, che scoprirono di essere nel weekend di Coppa il mercoledì seguente. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma magari controlliamo meglio il calendario l'anno prossimo. 

TERZO CLASSIFICATO: Michael Folorunsho - 5 gol, 1 assist (Smoking Bianco, 3 crediti). Diciamolo: il Ciacio avrebbe meritato. Ma probabilmente non era presente mentre, nell'Era antica, veniva forgiato l'unico an(ell)o sul monte Peto. Perché il Folorunsho è uno dei colpi dell'anno. All'asta estiva, battuto attorno al sedicesimo rutto di Simone, la reazione dei presenti al tavolo fu unanime: "chiccazzèquesto?". Rialzò, come riflesso incondizionato ad ogni chiamata, il solo Paolo. Il Ciacio lo sapeva: avrebbe trascinato l'Hellas alla salvezza e addirittura raggiunto la convocazione in nazionale. Se ogni 3 crediti si pescasse un jolly così sarebbe sempre domenica. E invece Smoking Bianco, esattamente come il suo portieraccio di riserva "brancolini" nuovamente nel buio dei zero tituli. Ma intanto ha piazzato il terzo colpo dell'anno. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma quando ne hai due davanti che ne hanno davvero tanto... ti girano anche i marones, vero Ale?

IL COLPO A UNO: Valentin Gendrey titolarissimo - 2 gol, 3 assist (Carlomagno). Lo confesso subito: sono andato a controllare. E' tutto vero: il colpo a uno è di Carlo. Sbobinata la moviola dell'asta estiva, si evince che Carletto chiamò il difensore francese ancora con evidenti sprazzi di lucidità. In realtà si stava segnando con la penna rossa i cognomi più impronunciabili solo per farli chiamare da Marcello e sganasciarsi dal ridere, ma in questo caso di incontinenza lessicale, invece che proporlo al Cigna, enunciò il trisillabo Geeendreei dirigendosi verso il bagno. Il tavolo riunito, con in testa i tre malleabili portatori di computer ad aver consultato il regolamento del Fantamici 23/24, la Costituzione del Gabon e i siti proibiti aperti sui rispetti monitor, glielo assegnò d'ufficio. Considerando il bagno (dove era diretto Carlo) l'ufficio più frequentato dal Nostro. Sta di fatto che a fine asta, come da radicata tradizione del Fantamici, Carlomagno annunciò la sua vittoria stilando - qui con evidente assenza di lucidità - la classifica finale. Inutile ricordare come sentenziò sè stesso primo e il Riki ultimo. Detentore di una verità parallela, nella stagione appena conclusa ha comunque messo in piedi una buona squadra (no, non mi riferisco a colabrodo Ravaglia e nemmeno a Ramadani e Gyasi) che lo ha visto issarsi a un nono posto che comunque su 12 bene bene bene non è. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma nonostante il colpo a uno, Carlomagno resta a zero titoli. E sì, nemmeno l'anno prossimo servirà aggiornare la foto profilo del campionato.

DIFENSORE DELL'ANNO: Federico Dimarco - 5 gol, 6 assist (Arilica, 44 crediti). Moreno l'ha pagato parecchio e il mancino interista che odia i cugini rossoneri ha restituito la fiducia al suo manager scaligero. Ci sono delle certezze: Paolo all'asta parte dalla difesa, Moreno dal suo cuore gialloblù e dalla formazione conclusa sette ore prima degli altri. Poco importa se Dimarco non gioca più nell'Hellas da vent'anni, al mastro pizzaiolo interessa averlo in rosa. Allestisce una signora squadra, certo poi la completa con la cinquina imbarazzante composta da Pedro, Politano, Doig, Sabelli e Isaksen. Certamente il +21 di Dimarco è un ottimo punto di partenza. Testimoni giurati assicurano che dopo la sconfitta in Coppa (partita scoperta dallo stesso Moreno quattro giorni dopo che era già stata giocata) il nostro gardesano scuola Hellas stia lavorando a una nuova specialità da proporre alla ristretta categoria dei vincitori di Coppa 2024: la pizza in faccia. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma Mauro io quella nuova prelibatezza non la proverei.

CENTROCAMPISTA DELL'ANNO: Charles De Ketelaere - 10 gol, 6 assist (Giallorosso70, 34 crediti). (Premessa) Scusate, come centrocampista top avrei potuto scegliere anche il turco (ci stava, lo so), ma chi scrive non riesce ancora a digerire quel talentuoso voltagabbana di ciapanoglu. Marco piazza il colpaccio. Devastato dalla cura Pioli, il belga approda a Bergamo. Su di lui ci puntano in due: il Gasp e il Rodellone. Analizzando lo score finale è uno tra i migliori centrocampisti di sempre al fantacalcio. +36 di bonus finale oltre a una media voto di tutto rispetto. E' il solito modulo di Gasperini, dove non si sa mai chi gioca e soprattutto dove (da Gosens a CDK) nel ruolo di centravanti puoi ritrovarti anche ex terzini o centrocampisti. Inserito nell'ottima rosa orchestrata dal Giallorosso, CDK si ritrova e porta l'uomo delle Cammarelle al quarto attacco in stagione. A differenza del duo Versalis, non detiene evidentemente l'an(ell)o del potere e così Marco si deve accomodare lontanissimo dalla bagarre vittoria, nonostante una squadra di qualità. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma vallo a spiegare a chi ha in rosa Vlahovic-Gudmunsson-CDK che poi il fantacalcio lo vince chi ha tesserato l'eroe scozzese William Wallace e il rivoluzionario messicano Emiliano Zapata. Sì perché, nel fantacalcio, la Storia con la s maiuscola si scrive anche con un briciolo di an(ell)o. 

OPERAZIONE 1-3-6: l'attacco di Simone. A un certo punto dell'asta, gli altri undici si cagarono sotto. Fu al momento in cui si iniziarono a battere gli attaccanti. Per la seconda volta nella storia, l'asta Fantamici ha seguito l'ordine dei ruoli. Una decisione, a dir poco osteggiata da "proposta cassata" Riki, che a giugno inoltrato, dopo aver vinto il terzo scudetto ancora la rinfaccia ai passanti nei peggiori bar di Roverbella. Gli undici si cagarono sotto perché così recitavano i crediti residui: Simone 7.500 bigliettoni, gli altri tra 6 e 8 soldi rimasti. Dopo aver fatto incetta dei vari Costil, Turati, Ismajli, Augello, Luperto, Toljan, Basic e altri dieci scappati di casa, all'inizio dell'asta delle punte, al manager delle Vespe i soldi uscivano anche dal poco sangue trovato nella birra alle ultime analisi effettuate. E così irridendo gli altri commensali, si aggiudicò Osihmen, Lukaku, Pulisic, Mancini, Baggio, Totti, Del Piero, Ronaldo, Messi, Van Basten, Gullit, Paolino Poggi e Tatanka Hubner. Citiamo il solo dato di Pulisic (12 gol e 7 assist) per capirne la portata. Certo della sua tattica, disputa un ottimo campionato (ricordiamo che ha preso pure Jovic a uno che qualche gol tra il 95' e li 122' l'ha fatto) fino all'errore fatale: consegna la lista degli obiettivi di gennaio al fratello Stefano. Carta straccia alla cena di metà stagione, con la quale il Ghedini che dice di aver conosciuto Diletta Leotta avvolge le fette di salame. Gli obiettivi di Simone evaporano rapidamente, come la birra in casa Ghedini, e così le ambizioni di primato. Chiude ai piedi del podio, consapevole che nemmeno l'anno prossimo la App gli accetterà l'1-3-6 come modulo base. l Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma lo spettacolo dell'asta fantacalcistica con Simone è irrinunciabile. Per tutto il resto c'è Stefano: la scoperta dell'annata, la cui presenza ora si rende necessaria - regolamento alla mano - per la stessa validità del Fantamici Pozzolo. 

ACQUISTO FOLLIA: Leander Dendoncker (Crociati, 20 crediti). Sì, è così. Non è un ritornello, ma il nome di un calciatore mai visto. Il Gabry arriva all'asta di riparazione invernale forte della sua conoscenza della Premier League e piazza un ventello su questo sconosciuto. Le reazioni degli altri colleghi fantacalcisti (compresi coloro che l'hanno rialzato fino a 20) oscillano tra le scoreggie con le ascelle e le pernacchie con la bocca. L'elegante ducale non ci fa caso: sa che il centrocampista belga dal cognome cacofonico lo farà gioire. E in effetti sarà così: a fine stagione Gabriele sarà felicissimo, di esserselo tolto dai maroni. Per dovere di cronaca, rispondiamo anche ai più distratti: Dendoncker era un giocatore del Napoli. E sì, ha fatto parecchio schifo anche agli 82 allenatori che si sono succeduti al Maradona in stagione. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma dopo l'all-in del culo sfrontato dello scorso anno, il karma perseguiterà per secoli il campione 2023, specie se in rosa ha Buchanan e Spence, solo perchè i cognomi gli ricordavano Mitch Buchannon di Baywatch e l'idolo Bud Spencer. 

ACQUISTO FOLLIA (bis): Carlos Alcaraz - 6 presenze (Real Dego, 53 crediti). Il Dego è così: non bada a spese quando si invaghisce di un talento. Mette sul tavolo 53 bigliettoni (è giusto ricordarlo: più di quanto siano stati pagati Koopmeiners, Barella e Ciapanoglu) e si prepara a scendere in campo sul ripristinato sintetico di Pozzolo sul Mincio, in attesa di posare gli scarpini bianchi sul Centrale di Wimbledon. Scoprirà solo a notte inoltrata, dopo che i rutti avevano reso irrespirabile lo spogliatoio pozzolese sede dell'asta, che non si trattava del talentuoso tennista spagnolo rivale di Sinner, ma di quel leggermente sopravvalutato medianaccio che la Juve ha preso in prestito con la comoda cifra di riscatto fissata a 79 miliardi di euro. Allegri lo relega presto a vice Miretti, in sostanza dovevano strapparsi in otto per poterlo vedere titolare e il Real Dego precipita in un anonimo finale di stagione. Nel frattempo però aspetta Wimbledon con fiducia... Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma talvolta non basta nemmeno il deretano: specie se la rosa di centrocampisti del Dego, ad Alcaraz vede seguire Barrenchea, Cajuste e Gagliardini.

ACQUISTO FOLLIA (tris): Jerome Boateng - 7 presenze (Real Max, 30 crediti). Marcello ha dominato (classifica alla mano) tre quarti di stagione. Non sa nemmeno lui come. Lo scheletro della sua invincibile formazione si fondava sulla diga Bradaric-Pongracic-Calabria e su quel tempio della creatività rappresentato da Tameze, Linetty e Renatone Sanches. Eppure volle impreziosire quella rosa di scappati di casa con un ex giocatore: Boateng, quell'altro, non l'ex milanista. D'altronde era più che tranquillo, consapevole a tre quarti di campionato di avere 76 punti di vantaggio sugli altri e forte della sentenza del collegamico Muzzarelli, che da mesi andava ripetendo che "Marcello è impressionante, da quando è al Fantamici ha vinto due campionati e due volte è arrivato secondo ma meritava lui. E' sempre il migliore". Eletto detentore unico dell'an(ell)o forgiato dall'Oscuro Signore sul monte Peto, per mesi è stato gufato stragufato da tutti (in primis dal poi vincitore Ronin) come sicuro campione, salvo poi - dopo l'acquisto dell'ex giocatore Boateng, perno di quella Salernitana precipitata in Serie B già a febbraio - dilapidare l'intero vantaggio e finire quarto in classifica. Dietro pure al Ciacio e a Mauro, che ad aprile avevano solo 45 punti meno di lui. Nono in classifica finale per punteggi assoluti, dietro anche a Tizio, Caio e Sempronio, a momenti piazzava la zampata di culo del secolo. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato", sul Marcello 2023/2024 il reato era comunque a un passo. Nel rush finale qualche imprecazione dal Cigna era più che legittima e molte di queste saranno dirette al Boa pagato 30 soldoni: come Bremer e Mancini messi assieme.

CAPOCANNONIERE e L'ACQUISTO PIU' CARO: Lautaro Martinez - 24 reti e 3 assist. (Mainajoya, 174 crediti). Le due tradizionali voci del riassuntone di fine anno per una volta coincidono. Il giocatore più ambito a settembre si conferma il più prolifico, per distacco. Martinez trascina l'Inter allo scudetto, ma con la squadrassa che si ritrova Paolo, nemmeno contare su un cannoniere da 24 gol gli vale molto. Il re di coppe, pur con un rispettabile totale assoluto di punti, finisce ottavo. A memoria fantacalcistica, la peggiore performance di sempre della squadra con in rosa il capocannoniere. Nell'ultima di campionato si rende protagonista di un delitto: 23 punti totalizzati con Prati e Cesso Rodriguez, ma perde incredibilmente 3-4 contro il Ciacio. In caso di vittoria con il +23 di Prati e Rodriguez, regolamento alla mano, sarebbe stato necessario sfogliare alcuni commi del codice penale. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma avendo vinto lo scorso anno la Coppa con il trio Origi-Vlasic-Blin (sì è tutto vero), il perseverare avrebbe portato all'arresto. 

FLOP DELL'ANNO RECORD IMBATTIBILE: Caprari -  5 presenze, tutte e 5 fuori dalla stagione fantacalcistica (Bubamara, 18 crediti). Non si era mai visto nulla del genere, probabilmente non si vedrà mai più. Nell'asta domenicale, il manager di Bubamara applica teoria della relatività e diagramma di Eulero-Venn sulla propria campagna acquisti ed è certo che con Caprari come terzo attaccante vincerà il campionato. Vorrebbe già festeggiare a fine asta estiva, seguendo la tradizione del nostro Carletto che al termine dell'asta di otto ore annuncia ogni volta la propria sicura vittoria. Peccato per Bubamara che una volta aggiudicatosi la talentuosa punta, il Monza scenda in campo nell'anticipo delle 12:30 (quando i fantamici dovevano ancora digerire la colazione e perdere la lucidità) e Caprari si spacca, rompendosi il crociato 15 minuti dopo essere stato acquistato. Primato irraggiungibile. Si deve rifare in inverno, sostituendo lo spaccato monzese con il futuro-campione Brenner. Non è il fascinoso attore Yul Brinner, come credeva il Bursi, non è nemmeno un futuro-campione, fa solamente schifo. Nel frattempo, sbagliando rosa (dovevano essere diretti dal Gabri ducale) si aggiungono altri crociati e tendini: fuori tutto l'attacco. Il suo squadrone admerxa gioca due mesi con il solo El Shaarawy in attacco e riesce pure a mettersi alle spalle in classifica cinque derelitti fantacalcisti. Il Riki da anni assicura con un reiterato mantra che "avere culo non è reato" ma una sfiga così anche no grazie.  

TOP E FLOP 2022/23: BOULAYE DIA', Carlomagno.

VECCHI TOP E FLOP: Nel 2021 il colpaccio fu Vlahovic...
VECCHI TOP E FLOP: Nel 2020 il regno di Mancosu!
VECCHI TOP E FLOP: Nel 2019 stravinse Zapata!

mercoledì 22 maggio 2024

Fantamici Pozzolo 2023/2024, Ronin cala il tris in campionato. Prima coppa per Mazma

Ronin centra il terzo successo nella storia del Fantamici Pozzolo. La vittoria di Riccardo, che proprio al penultimo svincolo stacca Marcello (per tre quarti di stagione solo in vetta al campionato), si decide in volata. Mauro e Ciacio staccati di tre punti, Marcello (che a inizio primavera aveva un vantaggio a due cifre) di cinque. Tutti gli altri si presenteranno a cena, senza infamia e soprattutto senza lode. Ronin scudettato con 56 punti e un totale assoluto di 2.376, un anno fa Crociati ne aveva totalizzati 58 con 2.254. Dunque: il reato del parmigiano non è ancora prescritto. 



La Coppa ha invece visto il successo (prima volta in assoluto) di Mauro, che ha prevalso in una delle peggiori finali mai viste su Moreno grazie alla differenza punti (la sfida è finita 0-0). Mazma alza la Coppa dopo la finalaccia contro Arilica. Nessuno aveva mai vinto la Coppa non segnando nemmeno un gol: Mauro la mette in bacheca con un indecente 63,5.

ALBO D'ORO COMPLETO CAMPIONATO FANTAMICI POZZOLO

2023/2024 RONIN (Riccardo, terzo titolo)
2022/2023 CROCIATI (Gabriele)
2021/2022 REAL MAX (Marcello, secondo titolo)
2020/2021 REAL MAX (Marcello)
2019/2020 BUBAMARA (Matteo, secondo titolo)
2018/2019 BUBAMARA (Matteo)
2017/2018 MAZMA FC (Mauro, secondo titolo)
2016/2017 RONIN (Riccardo, secondo titolo)
2015/2016 MAZMA FC (Mauro)
2014/2015 RONIN (Riccardo)
2013/2014 GIALLOROSSO70 (Marco)

Scudetti vinti: 3 Riccardo (Ronin 2015, 2017 e 2024); 2 Mauro (Mazma Fc 2016 e 2018), Matteo (Bubamara 2019 e 2020) e Marcello (Real Max 2021 e 2022); 1 Marco (Giallorosso70 2014) e Gabriele (Crociati 2023).

ALBO D'ORO COPPA FANTAMICI

2024 MAZMA (Mauro)
2023 MAINAJOYA (Paolo, secondo titolo)
2022 SS ARILICA (Moreno, secondo titolo)
2021 RONIN (Riccardo)
2020 BUBAMARA (Matteo, secondo titolo)
2019 REAL DEGO (Fabrizio)
2018 GIALLOROSSO70 (Marco)
2017 VIRTUS VALLADOLID (Andrea)
2016 PINTURICCHIO (Paolo)
2015 HELLAS FRONT (Moreno)
2014 TEO TEAM (Matteo)

TUTTE LE FINALI DI COPPA

2014 Teo Team - Giallorosso70 2-0 e 3-2
2015 Hellas Front - Teo Team 3-0 e 1-1
2016 Pinturicchio - Le Vespe 2-1
2017 Virtus Valladolid - Giallorosso70 2-0
2018 Giallorosso70 - Real Max 2-1
2019 Real Dego - Arilica 3-0 (79-61)
2020 Bubamara - Le Vespe 1-0 (70-64,5)
2021 Ronin - Real Max 1-1 (70,5-68)
2022 SS Arilica - Ronin 1-0 (68,5-64,5)
2023 Mainajoya - Carlomagno 1-0 (70-62)
2024 Mazma-Arilica 0-0 (63,5-62,5)

Trofei vinti: 2 coppe: Matteo (Teo Team e Bubamara), Moreno (Hellas Front e Arilica) e Paolo (Pinturicchio e Mainajoya). 1 coppa: Andrea (Virtus Valladolid), Marco (Giallorosso70), Fabrizio (Real Dego), Riccardo (Ronin) e Mauro (Mazma).

Nelle prime due edizioni, la finale di Coppa si disputava sulla doppia gara (andata e ritorno).

lunedì 18 settembre 2023

Aperta la stagione 2023/2024. La sede dell'asta diurna l'Ata Hotel Fanny


Nella consueta cornice dell'Ata Hotel Fanny si è tenuta l'asta di apertura dell'undicesima edizione del campionato Fantamici Pozzolo. Un momento conviviale, con i Tredici che si sono riuniti all'ora di colazione con brioches in mano fornite dall'organizzazione.

Il caffè c'è chi ha scelto di prenderlo al bar appena aperto, dove la clientela maschile annovera pure il parroco.

Una pura formalità le otto ore di asta, con relativo quintale di salumi servito a tavola, dato che il Campione uscente - dopo un bagno di umiltà nell'adiacente fiume Mincio - ha annunciato la propria certezza sull'imminente doppietta campionato-Coppa.

"Brancolini nel buio" confessò un anonimo fantallenatore alle 9.40. E da lì in avanti fu un crescendo di bere, peti e scarsa lucidità. 

A 48 ore di distanza, l'impareggiabile padrone di casa - probabilmente dopo aver digerito il trentasettesimo wurstel ingurgitato la domenica - diffuse l'ormai proverbiale classifica di inizio stagione. E da lì partì la pesante autogufata... Carlo che secondo la personale analisi delle rose pronostica Carlo primo, Mauro secondo e dunque per karma primo e Moreno ultimo e dunque per karma primissimo. 

Le uniche certezze che rimangono sono l'irrinunciabile accoglienza di casa Fanni, il titolo di capocannoniere 2024 a Erlic, la pazienza del Nata, l'aver pagato 1 l'anno scorso Leao Lukaku Vlahovic Osimhen Immobile Messi Ronaldo van Basten e Maradona, l'anniversario di Marcello, l'abbondanza della lista della spesa preasta e il doblete del Gabri...

venerdì 23 giugno 2023

Fantamici 2022/2023: i top e i flop della stagione

ACQUISTO DELL'ANNO: BOULAYE DIA - 16 reti e 6 assist (Carlomagno, 47 crediti)
All'asta, correvano le tre di notte, Gabriele se n'era già andato da almeno un mese, quando Carlo imprecò. Sì, Carletto aveva imprecato. Delle sue tre lettere la terza era una O. I giudici dell'angolo meno ubriaco non trovando ricorrenze attendibili né tra i centrocampisti, nè tra gli attaccanti, affibbiarono a Carlomagno l'attaccante Dia, per 47 crediti, tante furono le imprecazioni del nostro. Così Carlomagno potè godere dell'ex Villarreal e arrivare fino in finale di Coppa grazie alle 16 reti e ai 6 assist stagionali.

SECONDO CLASSIFICATO: Carlos Augusto, difensore da 6 reti e 5 assist (Mainajoya, 4 crediti)
Lo sappiamo, Paolo investe tutto sulla difesa. Dai tempi di Burgnich e Facchetti (prima ancora che il fanta fosse inventato) lui al Fantacalcio gioca così. Questa stagione alza la Coppa anche grazie al jolly pescato in Brianza. Il brasiliano è certamente un fattore decisivo.

TERZO CLASSIFICATO: Lookman - 13 reti e 6 assist (Crociati, 32 crediti)
Lo facciamo unicamente per rendere onore al vincitore, la cui rosa ancora sta incredula davanti al risultato finale in campionato. Tra i ventotto attaccanti a disposizione di Gasperini, Gabriele investe 32 soldi azzeccando il colpo nigeriano. Seppur non continuo, il signor Guardauomo si rivela un colpo. 

IL COLPO A UNO: Ciurria - 6 reti e 5 assist (Ronin, 1 credito)
Un classico del Top e Flop di fine stagione è il colpo a uno. Scervellandoci, rendiamo omaggio al Riki. Si ok, lui forse preferirebbe celebrare Ferguson (non sir Alex, quell'altro che nessuno conosceva tranne lui). Però i 6 gol e 5 assist di Ciurria sono clamorosi per l'impatto su un centrocampo del fantallenatore. Il colpo che tutti bramano. 

DIFENSORE DELL'ANNO: Posch - 6 reti. (Mainajoya, 3 crediti)
Ancora Paolo? Eh già. Quando parliamo di difesa, il parrucchiere fa cassazione. Pesca Posch, credendo di ordinare da bere all'una di notte all'Ata Hotel Fanni. Si ritrova un goleador che dà un senso a una rosa altrimenti imbarazzante formata dai vari Origi-Vlasic-Blin e compagnia cantante.

CENTROCAMPISTA DELL'ANNO: Zaccagni - 10 reti e 6 assist. (Mazma, 46 crediti)
Immaginiamo gli studi ai quali si sottopongono tutti i fantallenatori (quasi tutti, scusate) nelle focose ore che precedono l'asta iniziale. Ecco, tutti vorrebbero un centrocampista da 10 reti e 6 assist. Quest'anno l'ha beccato Mauro, solo una congiunzione astrale permette a chi trova un colpo del genere di arrivare straultimo. Ma questo è il Fanta.

QUOTATISSIMO E RIMBORSATO: Koopmeiners - 10 reti e 4 assist (Le Vespe, 74 crediti)
Si narra che Simone sia stato alla Zecca di Stato per farsi coniare un bigliettone da 74 soldi, tutti da spendere sull'Olandese volante. Certo che van Basten fosse ancora in attività, rilancia con il biglietto da 74 quando Marcello pronunciò (come solo lui sa fare) in madrelingua il nome del tulipano. Simone rilanciò e prese un centrocampista olandese da 10 gol. 

LO PRENDO SOLO PER GUFARE: Correa - 3 reti in 24 gare. (Real Dego, 13 crediti)
In una rosa di assoluto livello, Fabrizio si toglie anche lo sfizio di prendere un venticinquesimo elemento da usare come soprammobile. Utile solo a gufare i cugini nerazzurri nei momenti che contano. 13 crediti investiti totalmente a caso, se non per usare la riserva argentina in veste anti-Inter. Simone Inzaghi se n'è accorto preso e ha deciso di non schierarlo più.

ACQUISTO FOLLIA (bis): Zaniolo. (Giallorosso70, 52 crediti)
Al cuore non si comanda, si sa. Per Marco è sempre una questione di cuore. Vuole il suo cocco giallorosso pur sapendo che se andrà altrove. Ok il Galatasaray, ma intanto l'ha comprato Giallorosso70. E questa è storia. 

ACQUISTO FOLLIA (CROCIATI, e CHI SE NO): Sensi, 3 reti in 26 presenze. (Crociati, 76 crediti)
Se analizzi la rosa del Campione, solitamente è un susseguirsi di fenomeni, campioni e colpi azzeccati. In casa Crociati hanno puntato su Sensi, e all'ex Inter questo non farà di certo ridere. Ma sta di fatto che un fantallenatore in un campionato a 12 ha trionfato pur avendo investito 76 dei 500 soldoni in Sensi. Follia.

CAPOCANNONIERE: Osimhen - 26 reti. (Smoking Bianco, 154 crediti). 
Altro caposaldo dei Top e Flop di fine anno. Qui ci affidiamo alla pura statistica: il capocannoniere Osimhen è di proprietà del Ciacio, che si incamera 26 reti con 154 crediti. Una delle cifre più basse mai spese per un capocannoniere. La media crediti/gol è una delle più importanti di sempre. Ogni gol di fatto pagato 5,9 crediti. Due anni fa per capirci Simone pagò CR7 241 crediti per godere di 29 reti. Il rapporto allora fu di uno a 8,3. Mazma nel 2020 ne spese 201 per Immobile da 36 gol: media un gol ogni 5,6 crediti. 

FLOP DELL'ANNO - Zapata - 2 reti (Bubamara, 121 crediti)
Ebbene sì. Mai banale Zapata: è la seconda volta che viene eletto floppone stagionale. E per contrappasso, nel suo albo d'oro, ha anche un TOP dell'anno. Zapata è così: assolutamente imprevedibile. E la nave di Bubamara affonda, aveva puntato tanto sul colombiano e però ha goduto solo due volte in anno. Tutto il resto della stagione sono insulti a lui e nel mentre la nave affonda chiudendo ultima nei punteggi assoluti e penultima nella classifica del campionato. Alla prossima.

FLOP DELL'ANNO Ex-aequo - Boga - 2 reti, 15 presenze (Real Max, 149 crediti)
Marcello vorrebbe vedersi tra i TOP. Cerca di corrompere il redattore con un piagnucoloso "Non è giusto, il mio Nzola era il più bello di tutti" e invece si ritrova qui. Si perché c'è un ex-aequo tra i flopponi. E restiamo in casa Atalanta. Perchè a Matteo fa compagnia Real Max. Sì, perché se rileggiamo assieme la frase "Boga pagato 149 crediti" e vediamo cosa ha combinato l'ex Sassuolo con la maglia dell'Atalanta c'è da mettersi a piangere. Completamente sparito dai radar. Marcellone nostro aveva puntato tutto sulla doppia coppia perforatrice BogaNzolaBandaKouame ma si vede ahilui sfilare il titolo solo nel rush finale proprio per colpa del Floppone. Eh sì Marcello, hai ragione, Nzola ha fatto bene e Baggio è meglio di Totti.

FLOP DELL'ANNO, TERZO CLASSIFICATO - Abraham - 8 reti (Mazma, 117 crediti)
Una stagione fa fu devastante, quest'anno tra l'irritante e l'imbarazzante. Alla fine conclude con  8 gol, ma gli improperi ricevuti dal suo fantallenatore sono pure superiori ai crediti spesi per il suo acquisto. Irriconoscibile. 

OPERAZIONE "MAI VISTO": Thauvin (Arilica, 95 crediti). All'asta di riparazione Moreno arriva come sempre preparatissimo. La notte prima ha scoperto che nel 2007 il Verona di Ficcadenti aveva sondato il terreno per un ragazzino francese promettente. Forse era Tovén. Beh lui fa all-in su Thauvin e questo arriva a Udine ma non si vede mai. 

ACQUISTO PIU' CARO: Immobile - 12 reti (Ronin, 179 crediti)
Ultima imprescindibile voce del bilancio di fine stagione. Per la prima volta nel campionato a 12, l'acquisto più caro è inferiore ai 200 crediti. Solo con la stagione insufficiente di Immobile si spiega il mancato colpaccio del Riki, che aveva deciso di affiancare al cannoniere laziale Lautaro. Eppure incappa nel peggior Immobile della carriera. 

VECCHI TOP E FLOP: Nel 2021 il colpaccio fu Vlahovic...
VECCHI TOP E FLOP: Nel 2020 il regno di Mancosu!
VECCHI TOP E FLOP: Nel 2019 stravinse Zapata!

domenica 11 giugno 2023

Albo d'oro completo Fantamici Pozzolo. Dieci anni di storia fantacalcistica


TUTTE LE STATISTICHE CAMPIONATO FANTAMICI 22/23

Miglior punteggio di giornata 2022/2023: 90,5 punti, Smoking Bianco (sedicesima giornata)
Peggior punteggio di giornata: 54 punti, Mainajoya (diciannovesima giornata)
Vittoria più larga: Smoking Bianco-Le Vespe 5-0 (sedicesima giornata)
Partita con più gol: Carlomagno-Mazma Fc 4-3 (ventottesima giornata)

RECORD ASSOLUTI A 12 GIOCATORI

Miglior punteggio di giornata: Bubamara, 96 punti (31esima 2019/20). 
Peggior punteggio di giornata: Team Broglio, 40 punti (4a giornata 2018/19).
Vittoria più larga: Bubamara-Giallorosso70 6-1 (31esima giornata 2019/20), Bubamara-Pinturicchio 5-0 (14esima giornata 2017/18) e Smoking Bianco-Le Vespe 5-0 (16esima giornata 2022/23).

PARTITE CON PIU' GOL
5 partite con 7 reti: Bubamara-Giallorosso70 6-1 (31ma giornata 2019/20), Real Max-Le Vespe 4-3 (21ma giornata 2020/21), Real Max-Real Dego 4-3 (12esima giornata 2021/22), Arilica-Real Dego 4-3 (18esima giornata 2021/22) e Carlomagno-Mazma Fc 4-3 (28esima giornata 2022/23).

21 partite con 6 reti. 2017/18: Real Max-Ronin 3-3 (31esima) e Giallorosso70-Team Broglio 2-4 (32esima). 2018/19:  Ronin-Mazma 3-3 (7ma), Real Max-Arilica 5-1 (14ma), Bubamara-Real Dego 4-2 (25ma), Ronin-Le Vespe 3-3 (26ma giornata). 2019/20: Carlo Magno-Real Dego 3-3 (26ma), Ronin-Mazma 2-4 (18ma), Team Broglio-Mazma 3-3 (31ma). 2020/21: Ronin-Giallorosso 70 4-2 24ma), CSKA La Kacca-Arilica 3-3 (30ma), Real Max-Real Dego 4-2 (33ma). 2021/22: Real Max-Real Dego 4-2 (prima giornata), Arilica-Mainajoya 4-2 (5a), Bubamara-Ronin 3-3 (9a), Mazma-Giallorosso 70 4-2 (11ma), Bubamara-Mainajoya 3-3 (17ma), Ronin-Mainajoya 4-2 (24ma), Carlomagno-Mainajoya 3-3 (30ma), Carlomagno-Team Broglio 3-3 (32ma). 2022/23: Arilica-Le Vespe 4-2 (32ma).

RECORD ASSOLUTI STORIA FANTAMICI (Campionati a 8, 10 e 12)

Miglior punteggio di giornata: Carlomagno, 99 punti (2016/2017, campionato a 10).
Peggior punteggio di giornata: Team Broglio, 40 punti (4a giornata 2018/19, campionato a 12).
Vittoria più larga: Hellasfront-Mazma 0-5 (17esimagiornata 2013/14), Carlomagno-Pinturicchio 6-1 (2016/2017), Bubamara-Giallorosso70 6-1 (2019/20), Bubamara-Pinturicchio 5-0 (2017/2018) e Smoking Bianco-Le Vespe 5-0 (16esima giornata 2022/23)


PARTITE CON PIU' GOL
8 RETI, una volta - Giallorosso70-Real Dego 4-4 (2016/2017, 8 gol).
7 RETI, sette volte - Strudel-Pinturicchio 4-3 (13/14, 7 gol), Carlomagno-Pinturicchio 6-1 (16/17, 7 gol),  Bubamara-Giallorosso70 6-1 (19/20, 7 gol), Real Max-Le Vespe 4-3 (21ma giornata 2020/21), Real Max-Real Dego 4-3 (12esima giornata 2021/22), Arilica-Real Dego 4-3 (18esima giornata 2021/22) e Carlomagno-Mazma Fc 4-3 (28esima giornata 2022/23).

Maggiore distacco tra primo e secondo: 23 punti, (Ronin 80-Teo Team 57 2014/15)
Minore distacco tra primo e secondo: 1 punto (Mazma 67-Bubamara 66 2017/18 e Bubamara 57-Ronin 2018/19)
Maggior numero di punti in campionato: 80, Ronin 2014/2015 (campionato a 10).
Minor numero di punti in campionato: 22, Mazma Fc 2022/2023 (campionato a 12).

ALBO D'ORO COMPLETO CAMPIONATO FANTAMICI POZZOLO

2022/2023 CROCIATI (Gabriele)
2021/2022 REAL MAX (Marcello, secondo titolo)
2020/2021 REAL MAX (Marcello)
2019/2020 BUBAMARA (Matteo, secondo titolo)
2018/2019 BUBAMARA (Matteo)
2017/2018 MAZMA FC (Mauro, secondo titolo)
2016/2017 RONIN (Riccardo, secondo titolo)
2015/2016 MAZMA FC (Mauro)
2014/2015 RONIN (Riccardo)
2013/2014 GIALLOROSSO70 (Marco)

Scudetti vinti: 2 Riccardo (Ronin 2015 e 2017), Mauro (Mazma Fc 2016 e 2018), Matteo (Bubamara 2019 e 2020) e Marcello (Real Max 2021 e 2022) 1 Marco (Giallorosso70 2014) e Gabriele (Crociati 2023).

ALBO D'ORO COPPA FANTAMICI

2023 MAINAJOYA (Paolo, secondo titolo)
2022 SS ARILICA (Moreno, secondo titolo)
2021 RONIN (Riccardo)
2020 BUBAMARA (Matteo, secondo titolo)
2019 REAL DEGO (Fabrizio)
2018 GIALLOROSSO70 (Marco)
2017 VIRTUS VALLADOLID (Andrea)
2016 PINTURICCHIO (Paolo)
2015 HELLAS FRONT (Moreno)
2014 TEO TEAM (Matteo)

TUTTE LE FINALI DI COPPA

2014 Teo Team - Giallorosso70 2-0 e 3-2
2015 Hellas Front - Teo Team 3-0 e 1-1
2016 Pinturicchio - Le Vespe 2-1
2017 Virtus Valladolid - Giallorosso70 2-0
2018 Giallorosso70 - Real Max 2-1
2019 Real Dego - Arilica 3-0 (79-61)
2020 Bubamara - Le Vespe 1-0 (70-64,5)
2021 Ronin - Real Max 1-1 (70,5-68)
2022 SS Arilica - Ronin 1-0 (68,5-64,5)
2023 Mainajoya - Carlomagno 1-0 (70-62)

Trofei vinti: 2 coppe: Matteo (Teo Team e Bubamara), Moreno (Hellas Front e Arilica) e Paolo (Pinturicchio e Mainajoya). 1 coppa: Andrea (Virtus Valladolid), Marco (Giallorosso70), Fabrizio (Real Dego) e Riccardo (Ronin).

Nelle prime due edizioni, la finale di Coppa si disputava sulla doppia gara (andata e ritorno).

sabato 10 giugno 2023

Mainajoya alza la seconda Coppa. Beffato in finale il Carlomagno senza portiere

E' il prode Paolino ad alzare la Coppa 2023. Si, ripetiamo tutti insieme perché ancora non ci crede nessuno. E' il prode Paolino ad alzare la Coppa 2023. Mainajoya conquista la sua seconda affermazione in Coppa Fantamici, concludendo una stagione degna del peggior Steven Bradbury alle Olimpiadi invernali a Salt Lake City 2002


Aggiornata la formula che porta otto fantagiocatori alla fase a eliminazione diretta, senza saperlo Paolino beneficia nella nuova norma chiudendo quarto il girone iniziale, dopo che a un turno dal termine era in ventisettesima posizione a distanza siderale da tutti gli altri. Alcuni fisici nucleari stanno ancora cercando di dare una spiegazione matematica alla sua qualificazione alla seconda fase. Abaco alla mano, dandolo già per spacciato a settembre, il manager di Bubamara, coniò un mantra che ripeteva nottetempo: "Ma Paolino è ancora in corsa per la Coppa?". 

Nonostante le regole del mondo erano contro di lui, il Nostro peluquero - già ampiamente condannato dai numeri e dalla pochezza del tridente Origi-Vlasic-Jovic, riuscì a farsi beffa della matematica e, già che c'era, anche di alcuni principi della termodinamica. 

Fatto sta che, qualificato, ai Quarti si imbatte in Real Max, che nel doppio confronto (con l'1-1 complessivo dopo 180 minuti) supera per un millesimo di punto. Nelle semifinali è la volta della sfida a Mazma, in cui tutto si decide all'andata con un 2-1 (75,5-71) che verrà poi seguito da un indecente 0-0 dove nessuno dei due arriva a 59 punti.

E' l'indecenza a condurre Mainajoya in finale, dove si trova di fronte quel muro di gomma di Carlomagno, il quale sceglie - per raffinatissime politiche societarie e delicatissimi equilibri di spogliatoio - di giocare senza portiere la gara che potrebbe portargli il primo titolo della storia. E va a finire che Paolo, novello Bradbury roverbellese, divenne il RE DI COPPE. 70-62 e tanti ringraziamenti a Cerofolini, il portiere più amato da Carletto.



ALBO D'ORO COPPA FANTAMICI

2023 MAINAJOYA (Paolo, secondo titolo)
2022 SS ARILICA (Moreno, secondo titolo)
2021 RONIN (Riccardo)
2020 BUBAMARA (Matteo, secondo titolo)
2019 REAL DEGO (Fabrizio)
2018 GIALLOROSSO70 (Marco)
2017 VIRTUS VALLADOLID (Andrea)
2016 PINTURICCHIO (Paolo)
2015 HELLAS FRONT (Moreno)
2014 TEO TEAM (Matteo)

TUTTE LE FINALI DI COPPA

2014 Teo Team - Giallorosso70 2-0 e 3-2
2015 Hellas Front - Teo Team 3-0 e 1-1
2016 Pinturicchio - Le Vespe 2-1
2017 Virtus Valladolid - Giallorosso70 2-0
2018 Giallorosso70 - Real Max 2-1
2019 Real Dego - Arilica 3-0 (79-61)
2020 Bubamara - Le Vespe 1-0 (70-64,5)
2021 Ronin - Real Max 1-1 (70,5-68)
2022 SS Arilica - Ronin 1-0 (68,5-64,5)
2023 Mainajoya - Carlomagno 1-0 (70-62)

Trofei vinti: 2 coppe: Matteo (Teo Team e Bubamara), Moreno (Hellas Front e Arilica) e Paolo (Pinturicchio e Mainajoya). 1 coppa: Andrea (Virtus Valladolid), Marco (Giallorosso70), Fabrizio (Real Dego) e Riccardo (Ronin).

Nelle prime due edizioni, la finale di Coppa si disputava sulla doppia gara (andata e ritorno).

giovedì 8 giugno 2023

La cena Fantamici 2023 manda in archivio la decima edizione

Il decimo anno dell'era Fantamici Pozzolo si è chiuso con la goliardica, consueta cena di fine stagione, nella quale i vecchi fantacalcisti hanno rivangato - in un'atmosfera da pensionati di fronte a un cantiere di un grattacielo - i bei tempi in cui la Rubrica del venerdì allietava settimanalmente tutti i partecipanti.

Lasciata la Contea, i Tredici si sono ritrovati alla Pace a sorseggiare birra e cassare una volta di più le proposte avanzate durante l'unico momento utile - da regolamento - per apportare modifiche alla consolidata formula.

Il resoconto, approvato da un rinomatissimo studio notarile in località Vergate sul Membro, parla di due proposte cassate a Simone, il quale alla platea tenta di proporre una modifica ma, esponendola al gran giurì dei fantamici, ne racconta un'altra diametralmente opposta. Sta di fatto che, nonostante la lucidità avesse da tempo abbandonato il tavolo, si alzano 5 mani a favore (non sanno nemmeno loro di cosa) del "modificatore di voti", un'apprezzabile fusione tra modificatore e bonus gol. Proposta cassata.

Dopo ventotto minuti di conciliabolo, l'angolo Versalis invece ha esposto al consesso la proposta di anticipo della finale di Coppa per la nuova stagione. Le richieste dell'accusa erano di calendarizzarla per la prima giornata di Serie A, ovviamente prima dell'asta della nuova stagione. Dopo otto ore di consiglio e quattro di rutti, ascoltata la difesa, l'assemblea ha concesso di fissare la finale di Coppa per la quartultima giornata del prossimo campionato. Carletto ha comunque ottenuto, durante l'ingorgo che ne ha caratterizzato l'esofago lungo la serata, di poterla giocare in dieci uomini anche per gli anni a venire. Nervi tesissimi durante l'era degli antipasti, per poi scogliersi nel Bianco ordinato dal Sommo battitore. Proposta approvata.

Nota a margine: durante la serata, sono state segnalate da ignoti reiterate scene di assoluta spocchia da parte di uno dei Fantamici che ha alzato un trofeo. 

Gabriele al primo scudetto
e Paolo alla seconda Coppa