venerdì 30 gennaio 2015

Le pagelle di Carlo (20)

Dego = voto 7
Mezzo voto in più solo perché oggi coincide con il suo compleanno. Forse avrebbe preferito un regalo più concreto dal duo Zaza-Icardi, penosamente relegati a comprimari. Ma in assenza dei suoi pistoleros, ecco in soccorso il rinato Parolo, grazie al quale il Real Dego riesce a pareggiare contro il solito Mazma. E bomber Parolo sfodera una lucente e fumante doppietta. Cacciatore

Mauro = voto 6
Trova il gollonzo con il solito Ljajic,e questo gli basta e avanza per impattare appena appena contro il più rumoroso Real Dego. Difficilissimo sconfiggere Mazma, che oltre ad una serie infinita di pareggi annovera anche un incredibile “0”in fatto di differenza tra reti fatte e subite. Ormai chi lo incontra deve mettersi l’anima in pace: la vittoria dovrà essere rimandata. Spacabàle

Moreno = voto 9
In sol colpo affonda il cognato con l’odioso Lichtsteiner e nonno-Klose, si riprende il quinto posto, vince con il suo Verona, sfodera una superba prestazione, e soprattutto regala agli Amici una indimenticabile poesia in rima baciata contro il sottoscritto pagellatore. Settimana perfetta che suggella un periodo in saliscendi. Vendicativo

Andrea = voto 5,5
Paga l’incontenibile voglia di riscatto di Hellas Front contro la quale oppone solamente il gol del rampicante Edera-Eder. Troppo poco per giovarsi di qualche punto in classifica. Dopo un promettente periodo di imbattibilità, prende una affettuosa ma dolorosa sberla dal cognato avversario. Contro la cui imponente presenza, decide di soccombere semi-passivamente. Soldatino

Simone = voto 5
Dispiace affibbiare l’ennesima insufficienza nei confronti di colui che ci ha permesso di giocare a 10 al Fantacalcio, col rischio altrimenti di essere dispari. L’assenza di Gervinho non è sufficiente a spiegare la pochezza tecnico-tattica contro cui affronta ultimamente gli avversari. Anche contro Giallorosso, sfodera una prestazione negativa e incolore. Sbiadito

Marco = voto 7,5
Dopo una serie per lui infinita di insuccessi, si rialza senza grandi difficoltà contro quello Juve Stabia cui  il prossimo anno verrà quantomeno impedito l’utilizzo del nome. Nonostante l’abominevole prestazione di Kovacic (necessaria la sua convocazione?), esulta grazie a Menez e Fenomeno-Pogba. Che sia tornato il vecchio Giallorosso di sempre? Vedremo. Brodino

Riki = voto 9,5
In una giornata in cui decide di non schierare il granata Moretti (che puntualmente lo punisce contro l’Amata) a discapito di due larve come Basta-Schierarmi e Cannabis-Cannavaro, annichilisce Pinturicchio nello scontro al vertice grazie a Pepita Higuain e Vaschetta-Vazquez. E il tutto senza bisogno di Tevez… Impressionante la sua differenza reti in classifica. Che stia scappando via a tutti? Fuggitivo

Paolo = voto 5
Mezzo punto in più perché rimane ancora al secondo posto. Ma la batosta subìta da Ronin è di quelle che fanno male e che lasciano il segno. Soprattutto perché figlia di una prestazione anonima, indecorosa, sempre sulla difensiva. Nessun gol realizzato. Ci aspettavamo tutti di più. Ma evidentemente Pinturicchio è ancora in un periodo di stato febbrile. Ebola

Teo = voto 5,5
Segnare due reti con purga-Widmer e l’inossidabile Di Natale dovrebbe garantire qualcosa di più di un asfittico pareggio contro Strudel. Ma se poi il tutto viene vanificato dall’assenza sia di Mertens che di Vargas, che di fatto lo costringono a giocare in 10, forse la purga occorrerebbe offrirla in copiose dosi anche al nostro Teo Team. Cagata immane anche non aver schierato bomber Gomez.  Euchessina

Carlo = voto 6,5
Nessun gol fatto, anzi il penoso trio delle oscenità Cassano-Maccarone-Sansone potrebbe essere sostituito degnamente da Egidio-non-segno-mai-Calloni. Eppure, grazie a strepitose prestazioni di Ekdal e Allan, raggiunta quel dolorosissimo punteggio di 65,5 che non gli consente di battere un Teo Team in 10. Strudel conferma che arrivare a mezzo punto dal 66 fa molto ma molto male. Deflagrato

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