mercoledì 6 giugno 2018

Le pagelle e la cena di fine stagione. Va in archivio l'annata 2017/2018 del Fantamici Pozzolo

Le tradizionali pagelle di fine stagione dell'inflessibile Carletto Ziliani hanno aperto la consueta cena di conclusione dell'annata Fantamici Pozzolo 2017/2018, la quinta del torneo. Non servite su un piatto d'argento, ma pur sempre portate al tavolo dal cameriere di turno... Per la prima volta la compagnia da quattro soldi si è ritrovata dinnanzi alle insufficienti porzioni delle "Cinque lire". Dell'abbuffata, offerta come da tradizione dai partecipanti a color che hanno alzato al cielo i trofei, ricorderemo molti goliardici fotogrammi. Tra quelli indelebili certamente il tonno (un tonno intero) ordinato dal Ciacio e l'inimitabile eleganza con la quale Carlo ha battezzato la camicia di Marcello. "Cello, le fanno anche da uomo?". Senza dimenticare le cento lucide proposte di modifica di regolamento avanzate dal Beppe, nemmeno minimamente cagate dalla ruttante e satolla sinistra del tavolo e dunque non votate. Durante la cena è stato invece approvato da otto avvinazzati, un astenuto e tre contrari il conteggio degli assist dalla nuova stagione 2018/2019. Moreno invece ha dichiarato di voler chiudere qui la propria esperienza al Fantamici, dopo cinque intense stagioni e un trofeo in bacheca. Il dodicesimo posto attualmente resta vacante. Probabilmente lo assegnerà una prossima riunione dei dieci assenti. Ricordando che ha sempre ragione chi vince, e dunque chi non paga, ecco le inarrivabili sentenze dell'ingordo pagellatore. Si va dal "bus dal culsfondà al redattore, dal sodomizzato al vergognoso"...

Mauro = voto 10
Marco, vincitore di Coppa, e Mauro,
al secondo scudetto.
Vincitori non paganti
Giù il cappello di fronte ad una vittoria tanto insperata, quanto clamorosa. Mazma bissa lo scudetto meritatamente conquistato un paio di stagioni fa e raggiunge al comando di questa provvisoria classifica Ronin. In questo momento sono loro gli avversari più preparati da battere.  Snoccioliamo qualche numero: Mazma ha nel “4” il suo numero preferito. 4 sono le partite da lui perse (su 33), gioca in inferiorità numerico per 4 volte (e comunque fa sempre punti), è quarto nella classifica dei punti totali realizzati. Ha nell’impermeabilità della difesa, sia il suo cavallo di battaglia, sia il motivo per cui gli avversari lo hanno definito B.D.C.S. (bus dal culsfondà). Il suo finale di stagione è parso irrefrenabile.
Volpata: l’acquisto del capocannoniere Immobile
Puttanata: farsi suo il milanistaSilva detto il Bradipo.
Mastro Chef

Teo = voto 9,5
La classe con cui ha accettato il verdetto finale in cui si è visto sottrarre uno scudetto che sembrava ormai stravinto, non ha eguali. Matteo fa della signorilità un suo vezzo, anche se si sussurra lo abbiano udito imprecare e bestemmiare in Namibiano al termine dell’ultima giornata. Perde ben 9 partite vincendone però 21, gioca saggiamente sempre in 11 eccetto una volta, ha una differenza reti finale da pelle d’oca. Pensate che solamente in 4 partite su 33 non raggiunge la soglia dei 66 punti: impressionante.  Umanamente parlando ci spiace per lui, ma conoscendolo lo sappiamo già pronto per la prossima asta.
Volpata:  l’acquisto di De Vrij, difensore con vizio del gol.
Puttanata: essersi preso Sandro del Benevento costato il 50% in più della coppia Jorginho/Khedira. Mah…
Sodomizzato

Riki e Paolo guardano oltre.
Moreno medita l'addio al Fantamici
Paolo = voto 8,5
Sorpresa del campionato, anche perché veniva da un increscioso ultimo posto nella passata stagione. Zitto zitto, mette insieme un rosa tanto efficace quanto competitiva. Scommette su Chiesa e MilinkovicSavic, e i risultati lo premiano. Termina terzo (un po’ lontano dalla vetta), ma è secondo nella classifica dei punti totali accumulati. Nonostante le vomitanti cannate che Carlomagno gli regala durante le aste dopo aver trangugiato un mix di aglio/cipolla/verze andate a male, Pinturicchio regge il confronto e merita la palma di squadra rivelazione.
Volpata: essersi preso la verga nera di Diabatè a un solo credito.
Puttanata:  come il Teo, anche lui si prende l’altro Sandro (Alex) pensando di fare un affarone. Purtroppo…
Promettente

Marco = voto 8
Un punto in più perché, a dispetto della mediocrità della sua squadra, riesce a mettere in fila i più quotati avversari e a vincere la coppa in una finale al cardiopalma. Primo giocatore dei Fantamici a mettere in bacheca un campionato e la coppa. Per il resto, sinceramente il suo è stato un campionato alquanto anonimo, impreziosito però dalla vittoria nel trofeo finale. Sesto in classifica finale, vince però il premio come im giocatore più ostinato nel mettere in campo una formazione quantomeno rischiosa: difatti, per ben 7 volte giova in inferiorità numerica, di cui una addirittura con 8 giocatori.
Volpata: acquistare il funambolico Douglas Costa
Puttanata: pagare Perisic come fosse l’apparizione di Medugorje
Pancetta coppata

La perplessità di Marcello
dopo l'affondo di Carlo
sulla camicia.
Marcello = voto 7,5
Ottimo campionato quello della new entry Real Max. Non vince un tubo (a dispetto del saccheggio che invece compie al Fantacalcio del lavoro dove affronta una banda del Dopolavoro Ferroviario), però convince l’ostinazione con cui crede ciecamente nella propria squadra (tanto da impedire qualsiasi ritocco al fidato Riki durante l’ultima asta di riparazione). Ottimo terzo posto nella classifica finale dei punti, giunge nella finale di coppa con il favore dei pronostici, ma deve inchinarsi di fronte alla giornata di grazia di Giallorosso.
Possiede una squadra ben amalgamata, e i risultati si vedono.

Volpata: essersi prese Lasagna ma cedendo i Cannelloni indigesti agli altri.
Puttanata: l’unico a credere ancora che Berardi sia un ottimo giocatore.
Ispirato

Simone = voto 7
Non male neanche le Vespe, ronzanti e fastidiose come solo lui sa essere (ad esempio quando rilancia il l’offerta di qualsiasi calciatore durante qualsiasi asta e contro qualsiasi avversario).  Arrivare quinto in un torneo a 12 squadre non è un risultato da disprezzare, soprattutto perché spesso il Gran Visir Birraiolo era costretto, per lavoro, ad estenuanti trasferte Svizzero/siciliane che ne indebolivano un organico ormai rivolto solamente al movimento tellurico del suo pomo d’Adamo durante la filtrazione di una birra doppio malto. Il suo pensiero, sempre in movimento, è ormai rivolto a nuove modifiche da apportare al prossimo campionato, giusto per seccare un po’ i maroni a chi deve redigere il regolamento.
Volpata:  l’aver creduto in Quagliarella vale ben più del gemello del gol Icardi con cui insieme hanno fatto sconquassi.
Puttanata: Aver alzato la quota per Rincon quando nessuno lo voleva prendere per più di 3 crediti.
Improvvisato

Fotogramma della battaglia
tra il Ciacio e il tonno
Ciacio = voto 6,5
Seconda new entry del torneo, raggiunge l’abbondante sufficienza più per l’ampiezza anale del suo sfintere, piuttosto che per meriti propri. Tre dati su tutti: peggior attacco, seconda miglior difesa, undicesimo nella classifica a punti. Eppure settimo in quella finale. Il suo fondoschiena è più simile a quello di Jennifer Lopez piuttosto che a quello della Luciana Littizzetto. CSKA La Kakka gode di queste sue innate virtù e concede poco o niente alla platea, portando a casa un numero indegno di pareggi.

Volpata: ovviamente Perin, simbolo del suo motto “primo, non prenderle”
Puttanata: aver speso quasiì metà patrimonio per un gallo Belotti che ormai aveva smesso di cantare.
Paraculato

Riki = voto 5,5
La sua partenza a razzo (tre vittorie nelle prime tre gare) lasciava presagire un bell’altro tipo di campionato. E, purtroppo per lui, si è via via ammosciato come il membro di un ottantenne dopo una sveltina con una pornostar. Campione in carica, abdica fin troppo frettolosamente, rimanendo sul pezzo solamente in sede di stesura dei settimanali risultati. Per resto, l’anonimato più assoluto causato principalmente da un’asta iniziale che non l’ha visto protagonista.
Volpata: riteniamo l’acquisto di Callejon ancora un colpo da intenditore.
Puttanata: eccessivi i crediti spesi per un Dzeko che non ha reso quanto ci si aspettava.
Redattore

Carlo = voto 5
Ultimo due anni fa, penultimo l’anno scorso, quart’ultimo quest’anno. Una escalation da brividi. Teoricamente pronto per poter vincere il campionato nel 2029. Avversari, attenzione! Si inventa un’asta folle con cui sperpera il 98% del suo budget  comperando due soli giocatori, per poi riempire la rosa facendo incetta di ignobili giocatori delle squadre più scarse. Spesso neanche titolari. Difatti, per ben 7 volte gioca in 10. Finale di stagione un po’ più allegro, riesce a scalare qualche posizione sbeffeggiando e irridendo gli avversari (strano, non lo fa mai).
Volpata: suggerito da impietositi amici verso le 4 del mattino, prende Antenucci a 1 credito.
Puttanata: aver comperato Borriello scartato da tutti gli altri. Partite giocate: 0. Minuti giocati: 0
Ingolosito

Moreno = voto 4,5
Il duo Moreno/Andrea sembrava pronto a fare sfracelli soprattutto dopo essersi preso il tandem juventino Higuain/Mandzukic ad inizio campionato. Ma questo non era sufficiente, e infatti la stagione della New Valladolid è stata costellata da alti (pochi) e bassi (tanti). Vince la lotta per non terminare ultimo, ma c’è poco di che rallegrarsi. Voci di popolo danno a rischio esonero il DS Andrea, ma conoscendolo lo troveremo immancabilmente al suo posto pronto per una nuova sfida.
Volpata: essersi  ben difeso con l’acquisto di un fenomenale Allison.
Puttanata: Petkovic a 66 crediti ritenendolo il nuovo Galderisi .
Coppia di fatto

"Di lui si son perse le tracce",
ma Carlo annusa comunque la bignolata del Dego
Dego = voto 4
Di lui si son perse le tracce subito dopo l’asta (in cui ammetteva di aver in mano una rosa di perfetti Bon da Gnint. Eccezion fatta che per le successive aste, è risultato desaparecido in quasi tutte le altre occasioni, e di questo ce ne rammarichiamo. Alza la coppa del possessore della peggior differenza reti, riuscendo comunque a regalare l’ultimo posto per un soffio. Speriamo di riaverlo, più presente e concreto, durante i prossimi incontri. Immancabile la sigaretta con cui conclude ogni acquisto riluttante (infatti dopo la prima asta aveva fatto fuori un pacchetto intero).

Volpata: Simeone gli ha donato qualche gioia soprattutto nel finale della stagione.
Puttanata: non-segno-neanche-col-gesso Candreva la dice lunga sulla sua annata da dimenticare.
Vergognoso

Novellino e contento
Beppe = voto 3,5
Terzo e ultima new-entry, ci serviva unicamente per arrivare a 12 giocatori. Altro non occorreva. Lui, da buona comparsa, è rimasto fuori dai giochi dalla prima alla 33ma giornata, eccezion fatta alla penultima partita in cui ha segnato la bellezza di 4 reti dopo aver chiuso in bianco nelle precedenti 9 gare. Anche lui ha la peggior differenza reti, ma rispetto al Real Dego, con un punto in meno termina ultimo in ogni voce.
Stagione da dimenticare, eccetto l’amicizia con cui è entrato nel gruppo. Rimanendo però sempre fuori dalla porta.

Volpata: Essersi preso Giaccherini a giochi ormai conclusi.
Puttanata: aver speso una pazzia per un Kalinic che ha reso come Bocelli quando gioca come portiere.
Novellino




Il Ciacio sotto attacco. Andrea prova a far finta di niente.

Foto di gruppo, aspettando Marcello

Infine, per il giusto ricordo, alcune foto dalle precedenti pizzate o cene di fine stagione...

Pizza Fantamici 2015

Conclusione della stagione 2016

Pizzata da Giorgio, 2017

La consegna delle pagelle su un piatto d'argento. Anno 2017


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